Lazio: il giardino delle peonie cinesi

Ci siamo lamentati fino all’ultimo del freddo pungente, ed appena è entrata la primavera abbiamo iniziato a lamentarci dell’arrivo repentino del caldo. Insomma come la mettiamo la mettiamo, questo tempo non ci dà pace, o forse siamo noi a cui non sta mai bene nulla?

A caccia della primavera

Abbiamo iniziato questa stagione, con una gita fuori porta. Destinazione?
Il Centro botanico di Moutan detto anche il giardino delle peonie. Questo perché dipende dal visitatore che ne intraprende la scoperta.
Nel nostro caso, poiché non siamo botanici ma semplicemente amanti del verde è stato: il giardino delle peonie. Questo giardino incentrato esclusivamente sulle diverse varietà delle peonie cinesi, ne contiene la collezione più rara e ampia al mondo. Non potevamo mancare di visitarlo.

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Cosa vedere nel Giardino

All’entrata vi rilasciano una mappa. Dal disegno non sembrerebbe tanto amplio quanto è forse perché su carta tutto sembra più piccolo.

La visita è iniziata passando sotto una galleria di alberi, fiancheggiati da ogni tipo di peonia in fiore. Le sfumature di colori erano molteplici, quasi tutte sulla tonalità che variava dal bianco, seguito da un rosa pallido fino a un fuxia.

Peonia-Centro-Botanico- LazioPeonia-cinese-centro-botanico-VPP

 

Fiori giganti dai nomi fantasiosi

All’ inizio ciò che più colpisce sono le grandi dimensioni del fiore e il loro nome. Essendo fiori di origini cinesi hanno nomi che vanno dai più stravaganti, a quelli più romantici o magici: Fenice blu dalle ali spiegate, Farfalla rosa, Polvere d’argento e d’oro, Bianco del giardino di pietra, Rossi bagliori del sole, Pensieri blu, Fenice bianca, Caleidoscopio in fiore…

Così sognando un po’ la Cina, si prosegue sotto pergolati che ne indicano il percorso. Lunghi circa 80 metri avrebbero dovuto avere tutti i glicini in fiore, ma non è stato così, i pigroni hanno tardato a fiorire (ci rifaremo l’anno prossimo).

Pergolato-Glicini-Giardino-delle-Peonie

Peonia-gigantesca-Luca-VPP

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il percorso si articola su diverse pendenze del terreno.
Proprio dietro all’entrata, su di una collina, all’incrocio con un gazebo dove potrete riposare alla sua ombra, si estendono due tipologie di campi di peonie. Sulla sinistra troverete quelle arboree e sulla destra quelle erbacee. A primo impatto la differenza estetica tra le due è l’altezza della pianta.
Le peonie arboree essendo più basse, vi danno la possibilità di ammirare ed osservare il fiore.
Le peonie erbacee essendo più alte, vanno quasi a costituire un boschetto, con il fiore che rimane più alto e quindi vi metterà a dura prova.

 

Gazebo-Giardino-delle-Peonie-Vitorchiano-Lazio

Pergolato-in-fiore-Giardino-delle-Peonie-Lazio

Leggi la storia e le leggende →

Le chiese non mancano mai

Su ogni inizio di filare c’è un cartello recante scritto il numero con il nome della pianta.
Se non vi addentrerete tra le peonie, sulla strada principale spesso comparirà una panchina bianca, per avere la possibilità di fermarvi a prendere un respiro.
Anche qui nel cuore di un giardino, totalmente inglobata nel verde della natura si nasconde una chiesetta che si affaccia su una piazza dove una fontana si rilassa all’ ombra di un albero.

Chiesa-nascosta-Giardino-delle-Peonie-Vitorchiano-LazioChiesa-Giardino-delle-Peonie-Vitorchiano-Lazio

Le Peonie sembrano tutte uguali

Abbiamo camminato a perdifiato per 15 ettari di terra tra più di 250.000 piante e 600 varietà differenti di fiori.
Ma non stupitevi se non essendo degli esperti ad un certo punto vi sembreranno essere tutti uguali, anche se sono tutti perfettamente diversi: sia nelle sfumature che nelle caratteristiche, e ad ogni passo i colori e i profumi cambieranno, per non parlare delle dimensioni. A volte così grandi da volerci due mani per contenerne la bellezza, che in alcuni supera a tal punto la realtà da sembrare di carta.

 

Secondo noi?…

Fa sempre piacere fare una passeggiata nel verde, tra culture diverse e poterne acquisire le conoscenze più curiose.
Il consiglio che possiamo darvi è munirvi di scarpe comode e di visitare il giardino l’ultima settimana di aprile o inizio maggio, cosicché troverete le peonie al massimo della loro fioritura, e se sarete fortunati potrete ammirare anche i pergolati di glicini in fiore.

Voi cosa ne pensate?

INFO PREZZI E ORARI GIARDINO DELLE PEONIE

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