Le Grotte di Castellana e la grotta più splendente del mondo

Le prime volte sono quelle che si ricordano per gran parte della propria vita. E si raccontano per tutto il suo corso. Sia esse belle o brutte.

Il nostro primo viaggio è stato in Puglia. Questa stupenda regione ci ha conquistati in così tanti modi diversi da farci fare spesso ritorno.
Questa volta ciò che ci ha condotti lì sono state le Grotte di Castellana: un complesso di cavità sotterranee di origine carsica.

Stalattiti-Grotte-Castellana

Quanto sono profonde e lunghe le grotte?

L’ attesa dell’arrivo della guida ed il fatto di non sapere ciò che ci stava attendendo ha reso tutto più intrigante ma al tempo stesso snervante.
Varcato l’accesso si inizia a scendere una lunga rampa di scale in ferro dall’aspetto interminabile. Ma alla cui fine, circa 60 metri sotto terra si entra nella Grave. Un enorme grotta da cui si vede il cielo, e al cui centro si ammira il primo complesso di stalagmiti.
Da lì ha avuto inizio una grande avventura che si è estesa per 3 km ed è durata 2 ore.

Grave-grotte-Castellana- Puglia

Si parte alla scoperta delle grotte tutti in fila indiana, quasi a formare un lungo serpentone.
Man mano che si prosegue si continua a scendere gradualmente per altri 12 metri, per un totale di 72 metri sottoterra. L’aria diventa appiccicosa, l’umidità cresce a ritmi vertiginosi e l’ossigeno inizia a scarseggiare.

Cosa vedere nelle Grotte di Castellana

L’itinerario si sviluppa tra caverne e voragini dai nomi fantasiosi e mitologici.
Porta in diverse tappe: nella caverna dei monumenti, tra cammelli e civette.
In differenti corridoi. Sia in quello del deserto tra ripidi muraglioni rocciosi, che in quello rosso. Colore dovuto alla forte presenza di minerali ferrosi che ricordano la terra argillosa dei Canyon americani.
Tra stalattiti eccentriche come il Duomo di Milano e la Torre di Pisa. Tra madonnine e presepi si costeggia il laghetto di cristallo, fino a giungere alla Grotta Bianca.

Scopri i 2 itinerari delle Grotte di Castellana →
 

La grotta più splendente del mondo

Come disse Jack Sparrow nei pirati dei Caraibi: ciò che conta non è la destinazione ma è il viaggio. Caro jack questa volta ci hai trovati in disaccordo. Perché ciò che si trova alla fine, nel punto più profondo è di una bellezza tale da mettere in discussione tutto il concetto: La grotta bianca.

Castellana-grotte-Puglia

Questa grotta è completamente rivestita di Alabastro. Un calcare di color bianco, traslucido che proprio per quest’ultima particolarità grazie al sistema di illuminazione presente e al puntare delle torce tende a brillare.
Creando un’atmosfera suggestiva e unica nel suo genere. Che le ha fatto guadagnare la fama di “grotta più splendente del mondo”.

Stalattiti e stalagmiti

Nella grotta bianca si possono apprezzare in tutta la loro bellezza sia le stalattiti che le stalagmiti.
Queste, in un eccezionale gioco di ruoli creano un perfetto equilibrio estetico.
Le stalattiti dall’aspetto trasparente e lucido, pendono dal soffitto come lame affilate e acuminate. Mentre in contrapposizione vi sono le stalagmiti dal colore avorio. Che pazienti si stagliano verso il cielo come “colonne” intente a raggiungere i loro opposti. In alcuni punti riescono nel loro intento e l’unione delle due sembra sorreggere il cielo della caverna.

Grave-grotte-Puglia

Secondo noi !?

E’ stata un’esperienza a dir poco fantastica. Totalmente diversa da quelle fatte fino ad ora.
Se non avete problemi a scendere tanto in basso, fate il percorso completo perché la grotta bianca merita tutta la durata della visita.
Quest’ultima è organizzata molto bene, anche nel verificarsi di problematiche, tipo:
Come avrete capito sono ansiolitica di natura, quindi intraprendere il percorso completo di 3 Km e due ore a ben 72 metri sottoterra, ha richiesto una certa preparazione psicologica. Che si è aggravata quando nel proseguire la discesa oltre i 60 metri di profondità una signora si è sentita male. Ma fortunatamente il gruppo è seguito da tre guide, (due, poste una in principio, una alla fine ed una terza a metà) e ad ogni tot metri c’è una “postazione” di sos.

Consigli:

Il percorso completo è veramente una sfida, soprattutto se si soffre di panico poiché più in profondità si va e più l’ aria è viziata, umida e con poco ossigeno.
– Portatevi qualcosa per coprirvi poiché la temperatura tende ad abbassarsi fino ad una costante di 15°
– Abbigliatevi adeguatamente, poiché il percorso è in dislivello, umido/ bagnato è a tratti scivoloso.

Voi cosa ne pensate?

INFO ORARI E PREZZI GROTTE DI CASTELLANA

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