Le origini della notte delle candele a Vallerano

Tutto è iniziato con la creazione del festival “Le piccole serenate notturne”, quando l’attuale Sindaco Maurizio Gregori decise casualmente di illuminare con 5.000 candele uno dei concerti di strada. Mai si sarebbe aspettato che quell’atmosfera a lume di candela potesse conquistare ogni partecipante. Così pensarono di trasformare quell’esperienza in un appuntamento annuo fisso, chiamandolo: “La notte delle candele”.

Crescita a vista d’occhio

Nel corso del tempo incrementarono i lumini che se prima illuminavano alcune delle piazzette del borgo, ora si espandevano in ogni spazio possibile.
Non solo crebbe l’evento con l’aumento delle candele, ma iniziò ad evolversi. Se prima i lumini si limitavano ad illuminare, ora lo facevano assumendo forme artistiche, inglobando in sé quell’evento che un tempo era il principio, ma che ad oggi era solo il margine di un tale spettacolo. Che è mutato ospitando sempre più artisti e divenendo così un evento mediatico. Coinvolgendo turisti stranieri, la stampa (anche internazionale) e richiamando sempre più gente, non solo dal territorio Viterbese ma anche da ogni parte d’ Italia.

Sole-Candele-Vallerano

Ogni anno all’ingresso del paese si propone una tematica differente; con animatori, maschere, e danzatori, oltre a vari artisti sparsi per il borgo, un concorso fotografico (anch’esso a tema) e l’ Astronomitaly.

INFO PREZZI E ORARI NOTTE DELLE CANDELE

 

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