La botte da vino in legno più grande d’Europa

Ci sono cose che meritano di essere rispolverate soprattutto quando si trovano nelle cantine duecentesche nel duomo di Gubbio, stiamo parlando della Botte grande: la botte da vino in legno più grande d’Europa.

Botte-Grande

Com’è fatta la botte grande?

La Botte Grande fu realizzata intorno al quindicesimo secolo nella cantina dove ancora oggi è esposta. E’ stata costruita interamente in legno di quercia, con doghe dello spessore di 12 cm oggi dall’aspetto vissuto. Ciò che la rende unica è il fatto di non avere cerchi di contenimento in ferro, bensì le doghe sono tenute tra loro da un sistema di legni sagomati e puntellati alle pareti. Queste caratteristiche le conferiscono il titolo di botte da vino in legno più grande d’Europa. (Se fosse solo per le dimensioni ad oggi risulterebbe essere terza in Europa)

Cerchi-contenimento-in-legno

Le doghe poste sul lato frontale della botte possono sembrare un’unica facciata, ed invece una di loro, precisamente quella centrale consente l’accesso al suo interno permettendone la pulizia.
Sempre sullo stesso lato si possono notare dei segni di foro, questi un tempo erano stati fatti per inserirci gli spillatori, dei rubinetti da cui far fuoriuscire il vino.

Come veniva riempita

Date le sue dimensioni non si riesce a capire come facessero a riempirla. Ma osservando bene si può notare un foro sul soffitto posizionato perfettamente sopra la botte. Tramite quel foro praticato nel pavimento sul piano superiore, il mosto veniva versato al suo interno.
L’ultima volta in cui fu riempita era l’ 11 novembre 1928.

La botte da vino in legno più grande d’Europa

Con un grande lavoro di ebanisteria la botte fu realizzata a misura della stanza, le sue dimensioni sono: 4 m di lunghezza, 2,9 m di diametro e l’ usciolo è alto 1,76 m.
Grazie alle sue misure la botte è in grado di contenere 387 barili di vino.
Nel 1500 come unità di misura venivano usati i barili. Un barile corrispondeva a 52 litri per un totale di 20.124 litri di vino l’anno.

Buon auspicio

La fortuna o il buon auspicio li si cercano sempre nei posti più insoliti, e a Gubbio li si trova qui, nella cantina diocesana. L’usanza vuole che gettando una monetina dall’esterno della cantina attraverso la grata di ferro, facendola battere contro la botte per poi cadere ai suoi piedi, sia di buon augurio.
Questo nel corso del tempo ha fatto si che si creasse un tappeto di monetine, oltre a rafforzare un’usanza relativamente recente che ne indica la storicizzazione a monumento della città.
In ogni dove in cui vi trovate se avete la possibilità esprimete i vostri desideri e andate a caccia del buon auspicio.

Come visitare la botte grande

Prima la si poteva scorgere solo al di fuori delle grate, ma dal 1 agosto 2015 è possibile ammirarla da vicino, passando attraverso il negozio di Souvenir di Francesco Martinelli.
Questo Signore veramente gentile, oltre al suo impiego si occupa anche di fornire tutte le informazioni sulla botte grande.

Secondo noi

E’ stata una sorpresa trovare la Botte Grande all’ interno di una cantina, da cui si ha accesso da un negozio di souvenir. Diciamo che non capita tutti i giorni. Se ne capisce l’effettiva grandezza solo quando la si ha davanti.

FUNIVIA

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